La Fondazione Petruzzelli cerca un mimo per “Il Gobbo del Califfo” in scena a maggio – Puglia

La Fondazione Lirico-Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per l’individuazione di un mimo di sesso maschile che interpreterà la controfigura del Gobbo nell’opera “Il Gobbo del Califfo” di Franco Casavola.

Lo spettacolo sarà in scena il 19, 20, 21, 22, 23, 24, 26, 27 e 28 maggio 2026.

Per partecipare alla selezione è necessario aver compiuto 18 anni entro la data di scadenza del bando. Possono candidarsi cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea, nonché titolari di regolare permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o altro titolo equivalente a tempo indeterminato, in relazione alla tipologia di assunzione prevista.

Sono inoltre richiesti il godimento dei diritti civili e politici, l’assenza di condanne penali definitive o misure interdittive incompatibili con l’instaurazione di un rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione, l’idoneità psico-fisica allo svolgimento del ruolo e un’adeguata conoscenza della lingua italiana.

Tra i titoli di studio ammessi figurano il diploma di scuola secondaria di secondo grado oppure un diploma rilasciato da accademie teatrali o di danza riconosciute da Regioni, Ministeri, Enti locali, Enti formativi o dall’Unione europea.

L’avviso è pubblicato sul sito istituzionale della Fondazione e ne determina la decorrenza ufficiale. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online, tramite la procedura disponibile sul portale www.fondazionepetruzzelli.it, nella sezione “Amministrazione Trasparente” – “Selezione del Personale” – “Avvisi di Selezione”, entro e non oltre il 12 marzo 2026.

Al termine dell’invio, il sistema trasmetterà una e-mail di conferma dell’avvenuta ricezione. I candidati sono invitati a verificare con attenzione i dati riportati nella comunicazione e, in caso di errori, a procedere con una nuova compilazione entro la scadenza fissata.

La Fondazione si riserva di controllare la veridicità delle dichiarazioni rese e la loro conformità ai requisiti richiesti. La mancanza anche di uno solo dei requisiti comporterà l’esclusione dalla selezione. L’ente non risponde di eventuali ritardi o disguidi nelle comunicazioni telematiche; in assenza della e-mail di conferma, è possibile contattare tempestivamente l’indirizzo bandi@fondazionepetruzzelli.it per verificare la corretta ricezione della candidatura.

Per leggere interamente il Bando Cliccare qui al sito ufficiale.