RAI seleziona 34 impiegati diplomati: opportunità di lavoro in 9 città

RAI – Radiotelevisione Italiana ha aperto una nuova selezione rivolta a giovani diplomati interessati a entrare a far parte dell’azienda con un contratto di apprendistato professionalizzante.

L’iniziativa prevede l’inserimento di 34 risorse con il profilo di Impiegata/Impiegato, distribuite in diverse sedi RAI sul territorio nazionale.

La selezione è rivolta a candidati e candidate in possesso di un diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado e di un’età compresa tra 18 e 29 anni e 364 giorni alla data di scadenza dell’avviso.

Le sedi disponibili

I 34 posti sono così distribuiti:

  • Roma: 23 posti
  • Torino: 3 posti
  • Milano: 2 posti
  • Napoli: 1 posto
  • Ancona: 1 posto
  • Aosta: 1 posto
  • Cagliari: 1 posto
  • Genova: 1 posto
  • Venezia: 1 posto

Nella domanda di partecipazione sarà necessario indicare una sola sede per la quale si intende concorrere. In caso di assunzione, l’assegnazione avverrà presso la sede scelta, compatibilmente con le esigenze produttive dell’azienda.

La figura professionale sarà coinvolta nello svolgimento di diverse attività amministrative, operando in collaborazione con i referenti delle strutture aziendali e con eventuali collaboratori esterni.

A seconda delle competenze acquisite, l’impiegato o l’impiegata potrà essere inserito anche in specifiche aree di attività, come personale, controllo, settore legale, fiscale o altre funzioni amministrative e organizzative.

L’iniziativa rientra nel percorso di trasformazione e innovazione che sta interessando RAI, con particolare attenzione alla digitalizzazione, all’innovazione tecnologica e alle nuove modalità di lavoro.

Per partecipare alla selezione è necessario possedere, alla data di scadenza dell’avviso:

  • Età compresa tra 18 e 29 anni e 364 giorni;
  • Diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado.

Possono partecipare cittadini italiani, cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea e cittadini di Paesi non appartenenti all’UE purché regolarmente soggiornanti in Italia e in possesso dei requisiti previsti dall’avviso.

Sono inoltre previste specifiche cause di esclusione legate, tra le altre cose, a precedenti rapporti di lavoro e apprendistato incompatibili con la procedura.

La procedura prevede una prima fase di valorizzazione dei titoli, sulla base delle informazioni inserite direttamente dal candidato durante la compilazione della domanda.

Tra gli elementi che possono determinare l’attribuzione di punteggio figurano:

  • votazione del diploma, con un punteggio fino a 10 punti;
  • corsi di formazione post-diploma coerenti con il profilo, tra cui informatica, amministrazione e contabilità, normativa, gestione delle risorse umane, comunicazione e marketing;
  • certificazioni riconosciute in ambiti pertinenti, come informatica, amministrazione, contabilità, risorse umane, normativa, comunicazione e marketing.

Per i corsi di formazione è previsto un punteggio crescente in funzione del numero complessivo di ore frequentate, mentre le certificazioni possono attribuire 3 punti ciascuna, fino a un massimo di 9 punti. (Scribd)

I candidati che supereranno questa fase potranno accedere alle successive prove previste dalla procedura.

La fase successiva prevede due prove:

Colloquio tecnico – massimo 50 punti: sarà finalizzato ad approfondire le conoscenze e le competenze professionali del candidato, anche attraverso l’analisi del curriculum vitae.

Colloquio conoscitivo-motivazionale – massimo 50 punti: servirà ad approfondire il profilo personale, le motivazioni e le aspettative professionali. Potranno essere utilizzati anche strumenti quali dinamiche di gruppo e test attitudinali o di personalità.

Per contribuire alla graduatoria finale sarà necessario ottenere almeno 30 punti su 50 in ciascuna delle due prove.

Documenti da preparare

Alla candidatura online dovranno essere allegati, in formato PDF:

  • Curriculum vitae in formato europeo, aggiornato e corredato di fotografia;
  • Certificato o copia del diploma quinquennale, con indicazione della votazione conseguita.

Nel caso in cui il candidato dichiari di possedere ulteriori titoli, dovranno essere allegati anche i relativi attestati e certificazioni.

Per i candidati provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione Europea è richiesto inoltre il titolo di soggiorno valido che consenta lo svolgimento dell’attività lavorativa e la documentazione prevista dall’avviso. Per i diplomi conseguiti all’estero dovrà essere prodotta la documentazione relativa al riconoscimento del titolo in Italia. (Scribd)

La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale ufficiale RAI CLICCANDO QUI

La domanda dovrà essere inviata entro le ore 12,00 del 10 settembre 2026.