La vita di Lucio Dalla diventerà un film. A riportarlo è Il Resto del Carlino, che ha annunciato gli undici progetti selezionati per la prima sessione 2026 del bando regionale dedicato al cinema e all’audiovisivo, destinato a produzioni nazionali, europee ed extraeuropee. I fondi stanziati dalla Regione Emilia-Romagna ammontano complessivamente a un milione di euro e sosterranno quattro film, quattro produzioni televisive e tre documentari.
Tra i titoli scelti ce n’è uno che ha già acceso l’entusiasmo di tantissimi bolognesi e appassionati di musica italiana: “Lucio”, il biopic dedicato a Lucio Dalla e diretto da Ambrogio Lo Giudice. Il film racconterà la vita dell’artista bolognese e le riprese dovrebbero iniziare il prossimo 12 settembre 2026.
Intervistato dal quotidiano, il regista ha anticipato alcuni dettagli del progetto: «Racconteremo Lucio dall’infanzia fino a Caruso, attraversando momenti meno conosciuti della sua vita. Il successo e gli album celebri sono già noti al pubblico, mentre noi vogliamo soffermarci anche sugli aspetti più intimi e nascosti della sua storia. In questo percorso, Caruso rappresenta una sorta di rinascita artistica dopo un periodo meno brillante, successivo alla trilogia composta da Com’è profondo il mare, Lucio Dalla e Dalla».
Lo Giudice ha inoltre ricordato il forte legame personale che lo univa al cantautore, raccontando di essere stato presente proprio durante la nascita di “Caruso”: «Eravamo insieme in barca a Sorrento, luogo in cui torneremo anche per girare alcune scene del film». Un’amicizia nata molti anni fa, ai tempi del celebre tour “Banana Republic” del 1979 con Francesco De Gregori, quando Lo Giudice iniziò come fotografo durante il concerto di Savona, diventando poi fotografo ufficiale di Dalla e successivamente regista dei suoi videoclip.
Le riprese interesseranno naturalmente Sorrento, ma un ruolo centrale sarà riservato anche a Bologna, città simbolo della vita e della carriera dell’artista. La produzione ricostruirà alcuni luoghi storici legati a Dalla, tra cui la casa d’infanzia in Piazza Cavour, oggi non più esistente, il collegio frequentato dal cantante e gli storici studi Fonoprint.
A Gennaio 2026 erano partiti i casting per la ricerca dell’interprete. Leggendo l’articolo de “Il Resto Del Carlino” i casting potrebbero essere ancora in atto. Non sappiamo se sia ancora valido, ma Cliccando qui trovate il link all’annuncio instagram per la ricerca dell’attore interprete, pubblicato a gennaio 2026 dalla casting director Barbara Giordani.